Un progetto fantastico: un luogo di crescita ed apprendimento, amato dagli studenti

Parco della Gratitudine è un centro per l’educazione parentale assistita e cooperativa ed anche un’associazione per il sostegnoall’homeschooling.

La pedagogia al Parco della Gratitudine si ispira agli insegnamenti di Carl Rogers, Daniel Goleman ed all’educazione reciproca di Marshall Rosenberg. Nessuno deve esser costretto ad imparare: la libertà di scelta è la più potente motivazione all’apprendimento.

Le famiglie desiderano per i propri figli luoghi educativi stimolanti, accoglienti, in sintonia con la natura e aperti alla tecnologia, ambienti fisici, culturali ed emotivi, generatori di bellezza e soddisfazione personale. Bambini e ragazzi vorrebbero vivere senza minacce o ricatti e sono desiderosi di imparare cose utili alla loro vita, da persone appassionate e capaci di affezionarsi.

Se queste speranze e desideri vengono traditi dalla scuola statale non serve disperarsi. La Costituzione Italiana consente l’educazione parentale e le leggi stabiliscono che basta un’autodichiarazione per togliere il minore dalla scuola e cominciare un percorso alternativo. Non ci sono nemmeno esami obbligatori: consigliamo naturalmente gli esami di Stato a 14 e 19 anni ma essi non sono mai un problema per un homeschooler.

Parco della Gratitudine offre i seguenti servizi gratuiti a propri soci:

  • Progettazione condivisa di un percorso di accompagnamento personalizzato dai 6 ai 16 anni.
  • Affiancamento e sostegno quotidiano sia online che in presenza dalle 8:00 alle 17:00
  • Supporto legale e psicologico, anche a distanza, necessario per questo capovolgimento educativo;

Tutti i soci di Parco della Gratitudine sono invitati contribuire con attività di volontariato agli scopi dell’associazione: ogni genitore, nonno o parente potrà proporsi per condividere con bambini e ragazzi attività culturali, sportive o educative, dal calcio al giardinaggio, dalla robotica alla pasticceria.

Parco della Gratitudine è un luogo di amore e di inclusione anche per chi non riesce ad arrivare a fine mese: la quota associativa può essere in parte sostituita con attività di volontariato..